Bruno Tobia è nato e vive a Roma. Si è a lungo occupato di Storia contemporanea, come professore ordinario all’Università Sapienza di Roma. Ha studiato il movimento operaio tra le due guerre mondiali e i processi del Nation Building in Italia durante l’epoca liberale e quella fascista, con particolare riguardo ai temi dell’estetica della politica.

Da alcuni anni si dedica alla fotografia, prediligendo la ricerca attorno a spazi e paesaggi urbani, come indagine sul segno e sulla traccia dell’uomo depositati dal tempo.

Con una selezione del suo lavoro “Disiecta membra” è stato artista segnalato nel Secondo Progetto Portfolio 2013 a cura della Galleria Gallerati di Roma. Ha pubblicato nel 2013 il volume La città nascosta, con un testo di Fabio Stassi, edito da Camera21, che racconta con immagini umbratili e crepuscolari quella città abitata soltanto di giorno che è la Sapienza Università di Roma. Nel mese di gennaio 2014, in occasione del Book Signing del volume tenutosi a Roma nella libreria-galleria ONEROOM di Marco Delogu, di Stefano Ruffa e dell’agenzia di comunicazione Superegg, è stata presentata una scelta di dieci fotografie tratte dal libro. Nel marzo-aprile 2014 ha preso parte alla collettiva “Fuori 6” (06, a cura di Noemi Pittaluga), nella Galleria Gallerati di Roma, con un’immagine tratta dalla serie “Les Souvenirs”. Nel luglio dello stesso anno, presso lo Studio legale e tributario Savelli e Associati di Roma, ha partecipato alla collettiva “Arte in Studio 2. One Year Exhibition”, promossa dalla Galleria Gallerati, a cura di Sarah Palermo. In una personale nel dicembre 2016 ha esposto presso la Galleria Gallerati una serie di fotografie estratte dal volume La città nascosta, a cura di Noemi Pittaluga. Dal dicembre 2016 al gennaio 2017 ha partecipato alla collettiva “Fuori 07” (07, a cura di Serena Silvestrini), nella Galleria Gallerati, con un’immagine tratta dalla serie “Affiches”.